Per il 2014 sono pronte nuove slot machine

Negli scorsi giorni di gennaio è stata illustrata in Commissione Sanità del Consiglio Regionale veneto una proposta di legge sulle slot machine che riprende un disegno di legge presentato alla fine del novembre 2013. Il Veneto vorrebbe adottare una legge che argina i problemi legati alle decisioni favorevoli al gioco d’azzardo che vengono prese a Roma ed in tale progetto sono coinvolti personaggi che vogliono arrivare ad adottare al più presto regole chiare a tutela del territorio che sembra minacciato sempre più dai problemi derivanti dalla ludopatia. Non è come si diceva un argomento nuovo di quest’anno ma ricalca “le orme” del 2013 dove in più punti del nostro Paese si voleva e si vuole premiare chi delle “macchinette” vuole farne a meno: problematica quindi vecchia, ma che viene costantemente riproposta da Nord a Sud del nostro Paese.

La proposta di legge contiene innanzitutto misure di contrasto alle ludopatie inasprite e prevede che venga innalzata di un punto l’aliquota Irap per i gestori di locali in cui ci sono slot machines e che da esse traggono reddito, mentre venga ridotta di un punto per coloro che invece non le installano, premiando così la loro scelta. Prevede poi l’emanazione di un regolamento che vieta la presenza di slot machines a meno di 500 metri da luoghi sensibili come scuole, chiese e centri di aggregazione e stabilisce sanzioni che possono arrivare alla sospensione della licenza per coloro che permettono di giocare a persone affette da casi conclamati di ludopatia. Continua la guerra senza quartiere….buon 2014!

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